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I buoni propositi per l'anno nuovo.

Eccoci all’appuntamento con i buoni propositi per il nuovo anno. Piccole promesse che facciamo a noi stessi dopo un breve bilancio dell’anno passato (o dei giorni passati). Mangiare di meno, iscriversi in palestra, non lasciare che il lavoro si prenda tutto il nostro tempo libero, essere più buoni, leggere di più, eccetera eccetera. 

I propositi del nuovo anno hanno un potere specale segnando simbolicamente la fine di un periodo e l’inizio di uno nuovo. C’è qualcosa di molto esigente nei propositi per il nuovo anno, è come se volessero segnare una rottura con quello che c’era prima.

E non sempre questa rottura è positiva. Spesso infatti partono da una non-accettazione di noi stessi e di quello che c’è; partono in un certo senso da qualcosa di negativo.

Diciamo che i propositi mi fanno un po’ pensare alle aspettative, agli obiettivi che fermamente stringiamo in pugno credendo che la nostra felicità dipenda da questi.

 

Magari saremo anche bravi nel rispettarli per un primo periodo dell'anno. Poi un impegno arriva, la routine lavorativa ricomincia e ecco che i buoni propositi sono dimenticati. Un senso di frustrazione ci attraversa, come di un altro piccolo fallimento. 

Ma non dobbiamo sentirci soli. Una ricerca mostra come solo l’8% dei buoni propositi per il nuovo anno si realizzino, e i propositi relativi al perdere peso durano circa otto giorni. Jack Kornfield, un noto insegnante di meditazione, racconta che una volta, gli era stato chiesto di scrivere un articolo per una nota rivista di moda su come rendere i buoni propositi più duraturi. In realtà la durevolezza non è tanto mindful per una semplicissima ragione che parte dalla constatazione che tutto cambia. Proprio tutto, anche l’esigenza che ci spinge a formulare un proposito.

 

Allora, mentre ci prepariamo a salutare il 2017 e facciamo una lista di buoni propositi per l’anno nuovo, possiamo lasciare andare la fermezza con cui fissiamo i nostri obiettivi e se lo desideriamo includere questi 3 consigli, anzi 4.

 

1. Possiamo ricordarci che la ogni trasformazione inizia dalla consapevolezza. Guardiamo allora con attenzione il nostro proposito. Cosa vogliamo veramente? Desideriamo forse cambiare, migliorare, controllare quello che siamo? Possiamo forse partire dal presupposto che andiamo bene così come siamo e magari meravigliarci per i piccoli traguardi che giorno dopo giorno arrivano se solo ci permettiamo di notarli.

 

2. Concediamoci di mollare la presa, aprire il pugno e lasciare andare ferme risoluzioni e apriamoci alla spaziosità delle intenzioni. Troviamo magari una parola, una sola parola che ci ricordi delle nostre intenzioni e ci accompagni nel corso del 2018.

 

3. Proviamo a restare gentili con noi stessi, con la scelta dei propositi, con la possibilità di lasciarli andare senza bisogno di arrabbiarci o giudicarci se non riusciremo a rispettarli. Esattamente come facciamo nella pratica della meditazione, possiamo sempre ricominciare dal prossimo respiro. Non serve aspettare l’inizio del nuovo anno per una nuova intenzione. 

Per concludere, anche a rischio di sembrare di parte, ecco il quarto consiglio. 

 

4. Se dovessimo scegliere un solo proposito per il 2018 magari potremmo optare per la mindfulness; cioè potremmo scegliere la consapevolezza. Così facendo avremo la possibilità di focalizzarci su quello che c’è e non su quello che vorremmo. Avremo la possibilità di osservare il continuo mutare della vita. La mindfulness potrà sostenersi nell'incontrare tutte le nostre altre intenzioni o propositi, sedendo con gentilezza e restando veramente presenti.

 

Allora, mentre salutiamo questo 2017 possiamo soffermarci per un momento e meravigliaci per tutto quello che ci ha portato fin qui; e magari lasciare andare quello che non serve. Possiamo trovare una parola che guidi la nostra intenzione più profonda per il 2018. Se non avete idee, ecco qualche suggerimento. Quale risuona più forte nel vostro cuore? Leggerezza. Perdono. Compassione. Gentilezza. Amore. Sorridere. Respirare. Ballare. Volare. Fiducia.

 

Grazie per questo 2017 che avete scelto di condividere con Itaca Mindfulness; un augurio sincero per un 2018 di serenità e pace.

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