© 2018 by Itaca Mindfulness | Via Coletti 2, Treviso 31100 | info@itacamindfulness.com 

  • Black Icon LinkedIn
  • Black Facebook Icon
  • Black Instagram Icon

Guidare con la mente del principiante

 

Chi mi conosce sa che non amo guidare. Eppure ultimamente ho iniziato a usare l’inevitabile momento della guida come occasione di pratica informale. Quando abbiamo iniziato a guidare eravamo tutti molto consapevoli. Le mani toccavano il volante con molta presenza, la radio era spenta per evitare ogni distrazione e ogni macchina che ci stava accanto non era una minaccia, anzi speravamo ci facesse passare senza difficoltà. Poi anche la guida è diventata automatica e forse va bene così. Però a volte potremmo provare a re-incontrare quelle sensazioni di presenza alla guida e magari cogliere nel traffico come a un sistema che mostra la nostra evidente interconnessione. In che senso? Stiamo tutti andando da qualche parte e tutti vogliamo arrivare a fine giornata sani e salvi. Perché non spegnere la radio e iniziare a sentire il nostro stato mentale, le nostre emozioni e sensazioni che ci attraversano mentre guidiamo? Ecco qualche indicazione se avete voglia di provare:

  1. Per prima cosa questo tipo di pratica va fatto con gli occhi obbligatoriamente ben aperti e con le mani sul volante.

  2. La radio dovrebbe essere spenta. I suoni e le distrazioni sono già moltissimi.

  3. Semplicemente osservate dove siete, in quale momento della giornata vi trovate, verso quale destinazione. Date il benvenuto a voi e a questo momento.

  4. Osservate consapevolmente le macchine intorno a voi che condividono con voi un pezzetto di strada. Anche le persone dentro quelle macchine  stanno andando da qualche parte e desiderano tornare a casa. Semplicemente questo, nella sua banalità  è per me ricco di significato: stiamo probabilmente condividendo la stessa intenzione con le macchine intorno a noi.

  5. Mentre diventiamo consapevoli delle macchine intorno a noi, riusciamo forse a scorgere le persone al volante. Stiamo percependo come la nostra velocità e la nostra posizione condiziona quella degli altri? Sto occupando la corsia corretta o forse dovrei fare spazio e lasciare passare qualcuno?

  6. Osserviamo il nostro corpo: mettiamo tensione nell'addome, o irrigidiamo le braccia durante i sorpassi? Ma soprattutto ci accorgiamo quando una tensione arriva?

  7. Osserviamo i nostri pensieri e le nostre emozioni: siamo rilassati o aggressivi perché abbiamo fretta? Ci sentiamo intimoriti da una strada che non conosciamo e quindi preferiamo tenerci sulla destra?

Quante volte possiamo dire di avere guidato con tanta attenzione e consapevolezza!? Probabilmente durante i primi anni di guida… Allora è vero che tante volte è utile coltivare la mente del principiante


Una volta arrivati a destinazione, togliete la cintura con consapevolezza e prima di aprire lo sportello e ricacciarvi nella prossima cosa da fare potreste mandare un pensiero di gratitudine verso voi stessi e verso  le altre persone che erano con voi sulla strada, e che in qualche modo hanno contribuito a portarvi dovunque vi troviate. Magari potreste provare a augurare loro di ritrovarsi presto protetti e al sicuro qualunque sia la loro destinazione. Buona pratica!

 

 

 

Please reload

Post Consigliati

Please reload

Continua a leggere il blog. Iscriviti alla Newsletter.