Rallentare? Sì grazie, ma velocemente.


Tutti desideriamo rallentare, tutti desideriamo sapere come prenderci maggiore cura di noi. Tutti percepiamo che la nostra vita è qualcosa di più di questo correre velocemente; proprio come dice Rilke nei versi iniziali di in una bellissima poesia “La mia vita non è quest’ora ripida | che mi vedi scalare in fretta”. Soprattutto vogliamo rallentare subito, o comunque il più velocemente possibile. Addirittura speriamo che i risultati arrivino già riconoscendo la nostra necessità di rallentare. Capita regolarmente durante le presentazioni dei corsi di mindfulness: speriamo che il semplice accorgerci che abbiamo bisogno di rallentare ci porti poi a farlo. Effettivamente essere consapevoli è già un fondamentale punto di partenza. Ma non sempre abbiamo pazienza nel metterci in gioco, nel fare spazio a nuove abitudini, fiducia quando incontriamo le prime difficoltà.

Desideriamo soluzioni veloci e durature per trovare un po’ di calma. Sembra più una contraddizione in termini.

Soprattutto se si tratta di prenderci cura della cosa più importante che abbiamo, e cioè la nostra esistenza, vogliamo davvero dedicare dei ritagli di tempo?

Ma quando abbiamo iniziato a accelerare? Forse tanto tempo fa quando già da bambini venivamo incoraggiati a sbrigarci, a mangiare velocemente, a vestirci in fretta, a camminare velocemente. Qualche tempo fa mia nipote Irene mi diceva quanto le piaceva uscire e andare a spasso per la città camminando lentamente, guardandosi in giro senza bisogno di affrettarsi. Mi ha fatto pensare a uno stupendo libro Aspetta di Antoinette Portis, che sfoglio con voi. Il libro ci mostra quanto della vita ci perdiamo in questo continuo correre; e che a volte se anche nel rallentare perdiamo un treno, forse riusciamo a godere di un improvviso arcobaleno.

Effettivamente ho notato che dedicarsi pienamente ai bambini ma anche a persone con ritmi e stili di vita tanto diversi, ci permette di sintonizzarci con una una modalità differente dalla nostra, adattando il nostro respiro, il nostro ritmo (a volte frenetico) al loro. In questo scambio e ascolto forse riusciamo a scoprire qualcosa su di noi.